Chicche grafiche di Linux e Ubuntu.

Come vi avevo promesso vi faccio vedere con i vostri occhi cosa significa avere sul proprio computer un sistema potente come Linux.

Ho trovato un video stupendo che mostra le differenze grafiche di Windows Vista, così tanto pubblicizzato dalla Microsoft per i suoi innovativi effetti grafici e che per questo lo fanno pagare centinaia di euro, e il sistema operativo che uso io: Ubuntu! Ad Ubuntu, rispetto alla versione che si ha non appena installato è stato aggiunto un software chiaramente gratuito chiamato Beryl. Il risultato?Perchè non me lo dite voi dopo aver visto questo video spettacolare?

 

Allora? Che ne pensate? Per tutti coloro che hanno acquistato un computer con Vista..ve ne siete già pentiti?

Scherzi a parte i risultati che avete visto nel video su Ubuntu sono ottenuti facilmente e configurarli è alla portata di tutti! Avete visto il famoso Cubo 3d..(foto spettacolari di desktop su Linux in fondo all’articolo) Leggi il seguito di questo post »

Invito su Youtube,la festa degenera!

Doveva essere una festicciola in casa tra adolescenti in un tranquillo sobborgo del Wiltshire, in Inghilterra. Ma un messaggio video su Youtube l’ha trasformata in un incubo. L’invito preparato da un giovane è finito in rete e alla porta si sono presentati quasi duecento giovani che volevano partecipare alla festa. Rimasti fuori di casa i giovani si sono scatenati contro il ragazzo ed il padre picchiandoli a sangue.

Doveva essere una tranquilla serata in casa, controllata a vista dai genitori del giovane che aveva organizzato tutto, un 16enne. Il padre e la moglie avevano pensato di lasciare un po’ soli i ragazzi ed andare a mangiare un boccone poco lontano prima di tornare casa a guardare un dvd al piano di sopra, per non disturbare la festa. Avevano chiesto al figlio maggiorenne di gestire la situazione, ma appena un’ora dopo aver lasciato casa il ragazzo li ha chiamati allarmato: decine e decine di ragazzi di tutte le scuole della città si erano presentati chiedendodi entrare.

Le richieste si sono presto trasformate in un vero assedio che quando il ragazzo e suo padre hanno cercato di respingere è degenerato in un pestaggio. Il ragazzo è stato portato in ospedale con un’eliambulanza per una sospetta lesione alla colonna vertebrale, mentre suo padre è stato medicato per le numerosi contusioni al volto. Per assaltare il mobile bar i vandali hanno devastato il salone e quando la moglie è riuscita a portare il marito e il figlio in casa e a chiudere la porta è cominciata una fitta sassaiola contro le loro finestre. All’arrivo della polizia, gli aggressori erano già fuggiti.

Fonte TGCom.

Cosa ne pensate? Altro grande segnale della potenza del web e del web 2.0! Accidenti che situazione imbarazzante! Youtube è una vetrina pazzesca, anche il più stupido dei video può.. Leggi il seguito di questo post »

Stilata la classifica dei lavori più redditizi al mondo

Forbes e il Government’s Office for National Statistics inglese hanno stilato la classifica dei dieci mestieri più pagati al mondo.

Appello quindi per tutti coloro che sono ancora decisi sul proprio futuro e che vogliono affrontare un percorso universitario.

Il lavoro più redditizio è il consigliere d’amministrazione, con un reddito medio di circa 250 mila euro l’anno, poi abbiamo il medico, soprattutto chirurgo con 118 mila euro l’anno nei paesi occidentali, e ill broker, intermediario finanziario, con 115 mila euro l’anno.

Continuando si trovano il direttore di società, capace di curare gli aspetti più specifici dell’attività del gruppo, il funzionario pubblico, l’aviatore e il consulente finanziario e gestionale, esperti in settori specifici o capaci di gestire al meglio diversi aspetti delle imprese.

Gli “ultimi” posti sono occupati da avvocato, ufficiale di polizia affiancato dal sistemista programmatore e il marketing manager, con 72000 euro l’anno.

La classifica è stata stilata considerando ovviamente gli stipendi medi percepiti delle diverse categorie.

Si ritorna a parlare dei problemi alla salute provocati dal cellulare..

Uno studio svolto da due scienziati svedesi, Lennart Hardell e Kjell Hansson Mild, ha considerato l’evoluzione del cancro al cervello di pari passo al boom dei cellulari. Muovendosi in uno spazio temporale di dieci anni, il risultato a cui sono arrivati è probabilmente molto diverso da quello di altri studi. L’attuale grafico dei dati va anche contro quello ottenuto dal governo inglese (e che viene spiegato qui) “Mobile Telecommunications and Health Research”, durato a sua volta sei anni e che ha escluso ogni tipo di correlazione.Secondo questi due dottori, l’uso del cellulare (o del cordless) per almeno un’ora al giorno per tutti i dieci anni, ha portato ad un aumento dell’insorgenza dei tumori al cervello non trascurabile: si parla infatti del 20% per un glicoma e del 30% per un neuroma acustico.
Sicuramente nei prossimi giorni verrà dibattuto molto questo risultato e potrebbe arrivare anche ad esser confutato, l’invito comunque è quello di sfruttare l’auricolare quando ne avete la possibilità.

Fonte: bioblog

Io sono sempre stato convinto del fatto che facesse male stare a contatto per tanto tempo con un apparecchio elettronico che emana onde elettromagnetiche, come non pensarlo? Per fortuna i cellulari di ultima generazione,quelli con ricezione UMTS sono molto meno dannosi di quelli tradizionali con ricezione GSM. “Magra consolazione” ,potrebbe obiettare qualcuno ma la speranza e che i brand di telefonia di tutto il mondo indirizzino le loro ricerche anche su questi fattori che non sono sicuramente di second’ordine.

Dida nei guai, l’Uefa apre inchiesta

Un procedimento disciplinare nei confronti del portiere del Milan, Nelson Dida, è stato aperto dall’Uefa in merito all’uscita dal campo in barella al termine di Celtic Glasgow-Milan di Champions League di mercoledì scorso. La federazione europea del calcio aveva già chiesto chiarimenti al Milan sul comportamento del portiere, crollato a terra al 93′ dopo esser stato lievemente toccato da un tifoso scozzese entrato in campo al gol vittoria del Celtic. Il procedimento, si legge sul sito dell’Uefa, è stato aperto sulla base dell’articolo 5 comma 1 del codice di disciplina, che obbliga «le sue federazioni affiliate, i club, giocatori e dirigenti ad attenersi ai principi di lealtà, integrità e sportività». Il caso Dida sarà esaminato dalla disciplinare Uefa giovedì 11 ottobre. Nello stesso giorno sarà esaminato il procedimento nei confronti del Celtic: il club scozzese è accusato di mancanze nell’organizzazione e di cattiva condotta dei suoi tifosi.

Fonte: Corriere.it

La vedo veramente male per Dida, penso che non si riprenderà tanto facilmente da questo situazione così difficile! Speriamo bene per lui!


Questa ha dell’incredibile: “70 udienze, ma l’imputato era morto”.

Ci sono volute 70 udienze, in dieci anni di tempo, per arrivare alla conclusione che l’imputato del processo era morto da tempo. L’uomo, come racconta il Messaggero, era deceduto all’inizio del procedimento, nel ‘97. Il tribunale di Roma lo aveva dichiarato contumace nominadogli un avvocato d’ufficio, senza preoccuparsi di capire perché non si fosse mai presentato in aula. Ora una ricerca all’anagrafe ha risolto l’arcano.

L’uomo è morto proprio all’inizio del processo nell’estate del ‘97. Aveva nominato un avvocato d’ufficio e poi non si era presentato in aula. Era stato dichiarato contumace dai giudici. Poi, dopo la prima udienza c’era stato il decesso. Nelle udienze successive non vedendo né l’imputato in aula né il suo difensore, i giudici hanno continuato a dichiarare l’uomo contumace assegnandogli un difensore d’ufficio. E così via, per ogni udienza.

Ad ogni convocazione veniva assegnato un nuovo difensore d’ufficio che però non si presentava mai e mai verificava la reale esistenza del suo assistito. La lentezza dei procedimenti penali ha fatto il resto. Il processo si è trascinato per 10 anni con la solita indifferenza verso l’assenza di quell’imputato. Alla fine ad insospettirsi è stato il pubblico ministero che ha fatto fare una ricerca all’anagrafe scoprendo che l’imputato era morto in concomitanza con l’inizio del processo.

Fonte: TgCom

In italia abbiamo un sistema giuridico davvero invidiabile,impeccabile insomma!Siamo famosi in tutto il mondo per questo!Giusto?

Più consumi che risorse. E da ieri la Terra è in «debito ambientale»

L’umanità è andata in rosso. La Terra anche quest’anno dovrà farle credito, ma è un’operazione ad alto rischio e non può durare a lungo, perché altrimenti si va alla bancarotta ecologica. Questo è l’allarme lanciato dal Network mondiale dell’impronta ecologica, che calcola l’impatto che esercitiamo su terreni agricoli, pascoli, foreste e zone di pesca e lo mette a confronto con la capacità che quegli ecosistemi hanno di generare nuove risorse e assorbire i rifiuti che produciamo. Risultato: la domanda dell’uomo supera di circa un terzo le capacità del pianeta. Consumiamo l’equivalente delle risorse generate da 1,3 Terre. E siccome ne abbiamo una sola, quello 0,3 di troppo può essere immaginato come una sorta di debito contratto con l’ecosistema.

«L’umanità vive oltre i limiti della sua carta di credito ecologica – dice Mathis Wackernagel, direttore del Network –. E se spendere più soldi di quelli che hai in banca porta ad accumulare un debito finanziario, usare più di quello che il pianeta riesce a ricreare ogni anno crea un debito ecologico e nel tempo conduce all’esaurimento delle risorse fondamentali su cui si basa l’economia umana ». Da metà degli anni ’80, dicono gli studi sull’impronta ecologica, l’uomo consuma più risorse di quante la Terra ne produca. La progressione è stata tale che se nel ’96 il sovrasfruttamento era del 15% e il debito ecologico cominciava ad accumularsi a novembre, oggi siamo a una quota di risorse consumate che eccede del 30% quelle a disposizione e il «giorno del debito ecologico », in cui si calcola siano esaurite le risorse che il pianeta può produrre nel corso dell’anno, scatta il 6 ottobre. Era ieri.

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E’ morto Giacometti,il chitarrista dei Modena City Ramblers.

E’ morto Giacometti,il chitarrista dei Modena City Ramblers.

Da “La Stampa”

“REGGIO EMILIA

Il chitarrista dei Modena City Ramblers, Luca «Gabibbò» Giacometti, 44 anni, genovese di nascita ma residente da sempre a Correggio, nel reggiano, è morto la scorsa notte in un incidente stradale avvenuto sull’Autostrada del Sole, nei presi di Rubiera, non lontano da casa sua.

Giacometti, secondo i rilievi della Polizia stradale di Modena nord, viaggiava da solo alla guida di una Renault Clio che, per cause in via di accertamento, è sbandata al km 152 della corsia sud dell’A1, finendo contro il guard-rail. Nell’impatto, il musicista è stato sbalzato dall’abitacolo, morendo sul colpo.

 

Giacometti, «Gabibbò» per gli amici, ha avuto con lo storico gruppo dei Modena City Ramblers un rapporto discontinuo: entrava ed usciva, alternandosi al lavoro con altri gruppi e altri solisti. Dal 2002 era stabile all’interno della band in cui suonava oltre alla chitarra altri strumenti a corde, come il bouzouki irlandese, il mandolino e il banjo, talvolta esprimendosi anche come cantante.”

E’ stata allestita una Camera Ardente presso il Cimitero Suburbano di Reggio Emilia (Località Coviolo).
Oggi (9 ottobre) sarà aperta fino alle 17.00 e domani(10 ottobre) sarà aperta dalle 8.00 alle 17.00.

Per quanti volessero partecipare alla Cerimonia, ricordo che i funerali si svolgeranno
Giovedi (11 ottobre) mattina nella Chiesa di San Quirino (Correggio) alle ore 10.00.
Alla fine della Cerimonia il feretro verrà traslato nel cimitero di Turriaco (GO) dove sarà sepolto.

Essendo un ascoltatore assiduo dei MCR non posso che rivolgere un pensiero a quest’uomo che ha dato tanto al gruppo e che ho visto di persona in alcuni concerti.

Una parte di lui rimarra impressa nei nostri cuori grazie alla sua musica.

Sul sito dei MCR il gruppo lo saluta in prima pagina così: http://www.ramblers.it/

 

Per tutti coloro che conoscono poco il gruppo e lo stesso Gabibbo o vogliono semplicemente saperne di più inserisco alcune info sulla sua storia… Leggi il seguito di questo post »